La Montagna Pistoiese, posizionata geograficamente nell’alta Toscana, è conosciuta per il tesoro prezioso delle sue risorse naturali: la tranquillità dei boschi, l’aria frizzante e cristallina, i prodotti genuini della terra e lo splendore dei paesaggi dolci e mutevoli.
La vicinanza con le città d’arte toscane permette di alternare rilassanti giornate nel verde della natura a interessanti gite culturali.
Il paesaggio è tipicamente alpestre.
Montagne dal profilo rotondo e valli profondamente incise da fragorosi torrenti, caratterizzano un paesaggio naturale ancora incontaminato.
Tracciati trekking, rifugi, nuove segnaletiche e cartografie stanno cercando di soddisfare la pressante richiesta di moltissimi appassionati.
I tratti a bassa quota e le numerose strade forestali costituiscono sedi ottimali per interessanti ciclo-escursioni. www.montagna-pistoiese-trekking.it

La Montagna pistoiese è un vero  paradiso per gli amanti degli sport invernali. Qui  si trovano alcune tra le stazioni sciistiche più belle e attrezzate dell’Appennino toscano, come l’Abetone e la Doganaccia, note e  frequentate da chi ama lo sci turistico e quello agonistico.
Le piste dell’Abetone, sempre perfettamente preparate, soddisfano le esigenze sia dello sciatore esperto che di quello alle prime armi, sviluppandosi per un totale di quasi 60 Km (44 km di piste da discesa e 15 km di piste da fondo).
Alcune delle 32 piste sono state tracciate dai grandissimi campioni di sci abetonesi Zeno Colò e Celina Seghi. I 21 impianti, tutti di ultima generazione, sono capaci di trasportare 21.000 persone l’ora senza rischio di code e consentono la pratica dello sci, senza interruzioni, lungo tutte le piste. www.abetoneovovia.it

Il centro sciistico della Doganaccia, situato a monte del bellissimo borgo medievale di Cutigliano, si snoda su oltre 10 Km di piste da discesa e circa 11 km di piste da fondo articolate su due anelli. Le piste, tutte ben curate, sono servite da 5 impianti di risalita e comprendono il nuovissimo snow tubing. www.doganaccia2000.it

Nella foresta del Teso, una splendida pista da sci di fondo di circa 6 km, inizia proprio da Casetta dei Pulledrari (1222 m): un antico alpeggio per puledri e cavalli.
La parte bassa della pista è più facile ed accessibile anche ai principianti.
La variante alta è più tecnica ed arriva fino a quota 1300 m.
La gestione della pista è affidata allo Sci Club Montagna Pistoiese  di Maresca.
È possibile noleggiare sci, scarpe e bastoncini, e prenotare lezioni private. www.marescaonline.it

La nostra zona è inoltre molto ben fornita di numerosi impianti sportivi: campi da calcio, campi da tennis, piscine coperte e palestre per ospitare gli appassionati di ogni sport.

Cosa Vedere

San Marcello Pistoiese

Di origini romane, nel Medioevo il paese si sviluppò intorno alla torre d’avvistamento che poi divenne il campanile della Pieve. La chiesa romanica, modificata nel XVII secolo, conserva le reliquie di Santa Celestina, patrona del paese e protettrice della montagna celebrata l’8 settembre, giorno in cui ogni anno viene lanciata una grande mongolfiera, costruita in base ai disegni originali dei fratelli Montgolfier. Il centro del paese è la piazza Matteotti sulla quale si affacciano antichi palazzi. Poco distante l’Oratorio di San Rocco costruito in segno di gratitudine dopo la peste del 1600. Dal 1800 San Marcello si sviluppò con il turismo estivo. Oggi è il capoluogo della montagna e apprezzato centro di servizi.

Gavinana

Circondato da boschi di castagne, il borgo medievale è ancora intatto. La storia del paese è legata a Francesco Ferrucci, capo dell’esercito della Repubblica fiorentina che morì il 3 agosto 1530 dopo una sanguinosa battaglia contro le truppe imperiali. La statua equestre nella piazza e il museo sono dedicati all’eroe. Dentro la vecchia chiesa di Santa Maria Assunta, costruita nel XII secolo, sono conservate : la bella acquasantiera di marmo del ‘500, sculture in legno, due opere in terracotta invetriata di Benedetto Buglioni, della scuola dei Della Robbia e un organo ottocentesco di Cesare e Luigi Tronci.

Lizzano

Fu uno dei più importanti centri della montagna pistoiese tra il X e il XIV secolo. L’antica chiesa, il palazzo pretorio e l’ospedale dei pellegrini furono distrutti da una frana nel 1814. Oggi il paese è famoso per i suoi “Murales” che ornano gli edifici, realizzati dagli artisti del Gruppo Donatello dal 1985 e raccontano la vita di montagna. Nella chiesa ricostruita si trovano splendidi lavori in terracotta invetriata risalenti al 1500.

Cutigliano

E’ un piccolo borgo medievale completamente immerso nei boschi dell’Appennino. Fu edificato in età longobarda ma si sviluppò dopo il 1368, quando diventò sede della magistratura della montagna. A ricordo di quel periodo resta il palazzo pretorio sulla cui facciata 95 stemmi in pietra e terracotta hanno segnato il passaggio dei capitani tra il 1400 e il 1700 e un grande stemma della famiglia dei Medici sovrasta il portale d’ingresso. Nella chiese della Madonna della Piazza e di San Bartolomeo si conservano opere del ’500.

Piteglio

Nell’XI secolo era un castello fortificato, lungo la strada che univa Pistoia alla Garfagnana. Nel piccolo paese sono presenti due chiese : la chiesa della Santissima Annunziata, fondata da Matilde di Canossa e datata 1040 e la chiesa di Santa Maria Assunta dove la reliquia del latte sacro della Madonna, portata da un crociato dalla Terra Santa, è conservata nella cappella della Madonna del Latte.

Popiglio

Fu un antico feudo intorno all’anno 1000. Per la sua posizione strategica, al confine con Lucca, fu spesso al centro di battaglie e distrutto molte volte. La chiesa romanica di Santa Maria Assunta, fondata nel 1271, è uno dei più importanti monumenti sacri della montagna pistoiese.

Ponte Sospeso

Pochi chilometri dopo San Marcello, nel paesino de Le Ferriere, si trova il ponte sospeso, una lunga passerella che collega le due rive del torrente Lima. Fu costruito nel 1922 per gli operai che lavoravano nella Società metallurgica di Mammiano. Alto 40 metri (nel punto più alto) e lungo 220 metri è uno dei ponti pedonali più lunghi del mondo e il più lungo d’Europa.

Ponte di Castruccio

Si trova in località Lolle, vicino Piteglio. Fu costruito nel Medioevo da Castruccio Castracani e segnava il confine tra le province di Pistoia e Lucca. Eretto da una sola volta, con ciottoli di fiume, sulla sponda sinistra si trovano due edifici detti “le due dogane”, che un tempo controllavano il traffico di merci e persone e riscuotevano le gabelle.

Osservatorio Astronomico

Costruito nel 1991, l’Osservatorio astronomico è situato a Pian de’ Termini, su un altopiano sopra Gavinana a 950 metri slm, in un’eccellente posizione per l’osservazione dei fenomeni celesti. Ha due cupole rotanti semisferiche con diametro di 5 metri, un telescopio di 60 cm e una stanza ben equipaggiata per incontri e conferenze. www.gamp-pt.net

Rifugi SMI

È un percorso sotterraneo impressionante quello che si snoda per due chilometri sotto lo stabilimento della ex Smi di Campotizzoro. Qui negli anni Trenta fu realizzato, grazie ad un imponente progetto di architettura militare voluto dalla famiglia Orlando, un complesso sistema di gallerie antiaeree scavate nella roccia viva a 22 metri di profondità per proteggere la popolazione della cittadina industriale da bombardamenti e attacchi chimici. Oggi, finalmente, il sito è tornato accessibile al pubblico. www.irsapt.it

Ecomuseo della Montagna Pistoiese

Aperto nel 1990, è costituito da 6 itinerari all’aria aperta con i quali è possibile scoprire la montagna pistoiese, attraverso i segni che le relazioni tra uomo e ambiente hanno lasciato sulla zona nei secoli. L’acqua e i boschi hanno fornito il crudo materiale e l’energia usata dagli abitanti locali per creare semplici e ingegnosi impianti industriali nella forma di fabbriche di ferro, fabbriche di ghiaccio e mulini. Queste strutture sono state restaurate per fornire nuove funzioni e sono state trasformate in questo tipo di museo sperimentale e innovativo che è stato emulato in molte altre zone d’Italia. www.provincia.pistoia.it/ecomuseo

Speciale Bambini

Parco Avventura

Da Cutigliano, per mezzo di una moderna funivia, si arriva alla Doganaccia per vivere un’avventura, attraverso un percorso aereo tra gli alberi. Il Parco è suddiviso in tre percorsi, dal più facile al più difficile. Usando passerelle di legno, ponti sospesi e corde, si attraversa tutto il bosco di faggi, mettendo alla prova equilibrio, concentrazione e forza fisica. Gran divertimento per tutti. www.doganaccia2000.it

Lo Zoo di Pistoia

Fu fondato e aperto al pubblico nel 1970. Lo Zoo è circondato da pini, querce e alberi tropicali e copre un’area di oltre sette ettari . Ospita 600 animali appartenenti a differenti classi come mammiferi, uccelli, rettili e anfibi. Aperto tutto l’anno. www.zoodipistoia.it

Collodi – Parco di Pinocchio

Inaugurato nel 1956, non è un vero parco tematico ma piuttosto un prezioso capolavoro creato da numerosi artisti. Il percorso è indicato dalla presenza di mosaici, edifici e sculture che raccontano le avventure del burattino più famoso del mondo. www.pinocchio.it

La Casa delle Farfalle

Vicino al parco di Pinocchio è possible visitare la casa delle farfalle, una splendida serra in pietra e vetro che ospita un lussureggiante giardino tropicale con circa un migliaio di farfalle da tutto il mondo.

La Grotta del Vento

Situata nel centro del Parco naturale delle Alpi Apuane (Lucca), è tra le grotte più complete d’Europa. Per la sua straordinaria varietà di aspetti è una vera enciclopedia del mondo sotterraneo con gallerie, saloni e pozzi dove si possono ammirare splendidi stalattiti, stalagmiti e alabastri. www.grottadelvento.com

Il Ponte del Diavolo

Esempio insigne d’ingegneria medievale, con cinque arcate asimmetriche, si trova lungo la strada statale 12 verso Lucca. Edificato nel XII secolo è uno dei monumenti più noti della lucchesia e custodisce una strana leggenda….

Oasi WWF Dynamo

Si tratta di un’oasi molto estesa (circa 900 ettari) situata in un’area montana dell’Appennino Pistoiese, il cui obiettivo è la salvaguardia e la tutela ambientale di questo angolo incontaminato della Toscana. L’Oasi, attrezzata con una serie di percorsi escursionistici e didattici, può contare su una ricca varietà di vegetazione e di presenze faunistiche. Qui vivono lupi, caprioli, mufloni, cervi, daini, cinghiali, istrici, volpi, faine, donnole, ghiri, l’astore, la poiana, il falco e la magnifica aquila reale. www.wwf.it

Ranch “Il Vivaio”

A due passi dal centro del paese di San Marcello, Il Vivaio è un maneggio che offre scuola di equitazione, passeggiate a cavallo ed escursioni in montagna.